Quattro sventurate salme sono esposte all’interno di un obitorio. Ma attenzione,
perché per loro non è finita! Infatti i quattro malcapitati si “risvegliano”,
estremamente sorpresi di trovarsi in quella situazione: passati a miglior vita
“a loro insaputa”. Con l’unico obiettivo di scappare da lì, convinti di non essere
quello che sono, i morti litigano, fanno pace, provano una seduta spiritica,
progettano di rubare una macchina, tentano di capire come sono finiti in quel
posto sorvegliati da un portantino alquanto “sui generis”… ma soprattutto fanno
ridere. Si ride della morte, si ride della vita che fu e forse anche ci si commuove
un po’ di fronte alla disarmante umanità di questi poveri “disgraziati” rimasti
“nudi” sotto le lenzuola.